1. Documenti: carta d’identità, passaporto e i nuovi controlli alle frontiere dell’UE

Due giovani viaggiatori con passaporti e biglietti
Due giovani viaggiatori con passaporti e biglietti

Nell’area Schengen di solito attraversi le frontiere senza controlli, ma devi comunque avere con te una carta d’identità o un passaporto validi. Chi arriva da fuori dell’UE ora lascia impronte digitali e una foto alla frontiera (EES), e presto arriverà un’autorizzazione di viaggio online (ETIAS, 20 €). Ecco cosa portare.

Cittadini dell’UE, del SEE e svizzeri: carta d’identità o passaporto

Se sei cittadino di un paese dell’UE, dell’Islanda, del Liechtenstein, della Norvegia o della Svizzera, per viaggiare nell’UE basta una carta d’identità nazionale o un passaporto validi. Il documento deve essere valido il giorno del viaggio. La patente di guida o una carta bancaria non valgono come documento d’identità, e anche i bambini devono avere una carta d’identità o un passaporto propri.

Schengen: 29 paesi senza controlli alle frontiere

L’area Schengen comprende 29 paesi: 25 paesi dell’UE (tutti tranne Cipro e Irlanda) più Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Bulgaria e Romania sono membri a pieno titolo dal 1° gennaio 2025. Cipro applica le regole Schengen ma continua a controllare i viaggiatori alle proprie frontiere; l’Irlanda è fuori da Schengen.

  • Niente controlli – ma porta con te un documento. Un paese può reintrodurre per un certo periodo i controlli alle frontiere (per esempio in caso di minaccia alla sicurezza), e la polizia può controllare la tua identità vicino ai confini.
  • Voli: le compagnie aeree di solito chiedono un documento d’identità all’imbarco, anche all’interno dell’area Schengen.

Cittadini extra UE: 90 giorni, EES e presto ETIAS

  • Soggiorni brevi: con o senza visto (a seconda della tua cittadinanza) puoi restare nell’area Schengen fino a 90 giorni in un qualsiasi periodo di 180 giorni.
  • EES – sistema di ingressi/uscite: dal 12 ottobre 2025, e completamente dal 10 aprile 2026, i viaggiatori extra UE per soggiorni brevi vengono registrati alla frontiera esterna di Schengen – nome, dati del passaporto, impronte digitali e immagine del volto. Il sistema sostituisce i timbri sul passaporto.
  • ETIAS: chi è esente dal visto avrà bisogno di un’autorizzazione di viaggio online per 30 paesi europei. Costa 20 € e permette soggiorni fino a 90 giorni, ma non è ancora operativo – l’UE annuncerà la data di avvio con diversi mesi di anticipo. Fai domanda solo sul sito ufficiale, mai tramite intermediari a pagamento.

Fuori dall’UE

Per paesi come il Regno Unito, la Turchia o i Balcani occidentali, controlla le regole d’ingresso prima di partire. Il Regno Unito, per esempio, chiede ai cittadini dell’UE il passaporto (non la carta d’identità) e un’autorizzazione elettronica di viaggio (ETA).

Vai a studiare all’estero per più di tre mesi? I cittadini dell’UE di solito registrano la propria residenza; gli studenti extra UE hanno bisogno di un visto per studio o di un permesso di soggiorno. Informazioni paese per paese: Studiare in Europa »

Fonti: Your Europe – documenti di viaggio per i cittadini dell’UE · Commissione europea – sistema di ingressi/uscite (in inglese) · ETIAS – sito ufficiale Verificato: 2 ottobre 2026.


Basato sulle informazioni ufficiali dell’UE: Your Europe – viaggi, la Commissione europea e il Consiglio dell’UE. Le regole possono cambiare – controlla le fonti ufficiali prima di partire. Aggiornato: ottobre 2026.

Privacy Policy